giovedì 31 agosto 2017

Medi(t)ate, gente, medi(t)ate

Dunque, da dove iniziare?

Intanto questo post parte con un paio di giorni di ritardo, in quanto io per prima ho meditato se fosse il caso di scriverlo oppure no. Alla fine ha vinto l'oppure sì.

Poi aggiungo che, ovviamente dopo il sacro caffè con le amiche, il caffè con Gramellini è in assoluto il mio preferito.

Il caffè del 29 agosto, poi, me lo sono bevuto e ribevuto più volte, in quanto era particolarmente buono anche se parecchio amaro. Talmente buono che sottoscrivo ogni singolo chicco di caffè con cui è stato preparato.

Davvero possiamo affidare a persone come l'autore della frase incriminata il delicato e importante compito di mediare fra due culture tanto diverse?

Dove sta la mediazione in questo caso? Quale sano contributo all'integrazione possono dare persone del genere (sempre che nelle loro intenzioni ci sia effettivamente la volontà di arrivare ad una integrazione...)?

Ma soprattutto: salvo forse qualche imbarazzato commento di circostanza,. da parte dei nostri attivissimi gruppi femministi o pseudo tali si è per caso sentita partire qualche indignata levata di scudi contro questa affermazione? o forse sono state organizzate manifestazioni in sostegno delle vittime di stupro, qualunque sia la loro provenienza geografica, culturale o altro? no perché, nel caso, forse io stavo altrove in quel momento.

ah no scusate, forse lo avrebbero fatto se la frase fosse uscita dalla bocca - per esempio - di Salvini (per il quale, sia chiaro, non provo alcuna particolare simpatia): in questo caso, invece, meglio sorvolare e sperare che si dimentichi presto "l'incidente diplomatico" (pardon, culturale).
Cosa che, temo, avverrà senza ostacoli; con buona pace delle donne di tutto il pianeta.




mercoledì 2 agosto 2017

Sogno o son desta

Sto leggendo un meraviglioso libro, ma forse esagero, perché ho una venerazione del tutto acritica per il suo autore.
Che poi, in questo caso, autore vero e proprio non è, in quanto si tratta di una sorta di piccola antologia.
Comunque, il libro è questo



Raccoglie brani, passi delle Sacre Scritture o di opere epiche, sonetti o intere poesie: tutti hanno come tema il sogno.
Non ho ancora terminato il libro, ma mi sono segnata tre "contributi" che mi hanno particolarmente colpito per bellezza o per contenuto. O magari per entrambi.
Li riporto nello stesso ordine in cui compaiono nel libro.

"Se in sogno un uomo attraversasse il Paradiso, e gli dessero un fiore come prova d'essere stato lì, e se al risveglio si trovasse quel fiore in mano .... allora?"
                                                                                                   (S.T. Coleridge)

"Di tutta la memoria, vale solo il dono eccelso di evocare i sogni"
                                                                                                   ( A. Machado)

"Nel corso dei suoi sogni, l'uomo si esercita per la vita che verrà"
                                                                                                   (F. Nietzsche)

Io non ricordo praticamente mai se ho sognato o cosa ho sognato.....

               

martedì 1 agosto 2017

Domande futili, ma magari nemmeno troppo

Ogni tanto, in preda ad un impeto di curiosità mista a narcisismo, vado a dare un'occhiata alle statistiche che mi offre l'amico Blogger.
Ora, è chiaro all'universo, e ancora più alla sottoscritta, che questo blog sia meno di un nulla nel vasto mondo dei blog.
E' anche chiaro che nel web, zompettando zompettando, si può arrivare ovunque, per volere o per caso.
Così oggi leggo che, in quest'ultimo mese, il blog ha totalizzato l'inezia di 382 visite, suddivise (per provenienza geografica) come sotto riportato.


Visualizzazioni di pagine per paese

Grafico dei Paesi con il maggior numero di persone che visualizzano i blog
VoceVisualizzazioni di pagine
Russia
154
Italia
145
Stati Uniti
56
Cèchia
8
Germania
6
Argentina
3
Indonesia
3
Nicaragua
3
Francia
2
Portogallo
2


Ora, non che la cosa mi dia fastidio, per carità ... tutto sommato può anche farmi sentire lusingata che in Russia si preoccupino di leggermi più di quanto non facciano in Italia.

Ma mi chiedo chi mai si prenda la briga di farlo, visto che i siti di provenienza non sono molto chiari.
Stessa cosa mi chiedo, ad esempio, per Indonesia e Cechia....
per essere sincera, forse mi inquietano un po' queste visite di fantasmi... ma magari sto esagerando.
Non mi chiedo nulla per il Nicaragua, perché penso di sapere chi sia, e se ho ragione ne sono estremamente felice ;-)

Va bene cari amici, chiunque siate siete i benvenuti; ho bisogno di vacanza, quindi smetterò di farmi domande a cui non so dare risposte.