lunedì 29 settembre 2014

Come l'acqua per il cioccolato

Cioè come il diavolo e l'acquasanta, come il cane e il gatto, il giorno e la notte e chi più ne ha più ne metta.
Invece sono i miei.
Due più spaiati non mi vengono in mente. Però durano, da quasi cinquant'anni, a dispetto di tutto e di tutti.
Lei irrequieta, curiosa, attiva e inarrestabile. Neppure le malattie serie l'hanno fermata, figuriamoci gli acciacchi quotidiani.
Lui tranquillo, taciturno, timido e casalingo, anche se può vantare un caratteraccio mica male. Ha viaggiato per lavoro tutta la vita, ma nessuno capisce come abbia fatto: lontano da casa sua è praticamente perso.
Così come perso è nei rari momenti senza di lei, o quando lei ha passato brutti momenti.
Si azzuffano e si cercano, si mandano tranquillamente a quel paese e riprendono il dialogo come nulla fosse.
Ora lei si gode tre giorni a Barcellona con il suo figliolo... Lui no, è rimasto a casa, perché non c'è stato modo di spostarlo da lì nonostante sia più in forma di tutti gli altri messi insieme.
Mentre lei impazza per la Catalogna, lui conta i minuti che lo separano dal rientro; sappiamo già che quando si rivedranno lui farà finta di niente come se neppure si fosse accorto dell'assenza. 
Ma non ci cascherà nessuno. 
Ed è in queste situazioni che mi viene in mente il detto: una volta le cose rotte si aggiustavano, ora si buttano via.
Se fossero una coppia di oggi, temo che non sarebbero durati un anno: troppe le differenze, e non su cose da poco.
Loro invece vanno avanti e continuano ad aggiustare, instancabilmente, con precisione millimetrica e risultati sorprendenti.
Chapeau.

lunedì 22 settembre 2014

RAGAZZI, NON SIETE SPECIALI!


"Scalate la montagna non per piantarci la vostra bandiera, ma per vincere la sfida,
 respirare l'aria pura e godervi il panorama.
Scalatela per vedere il mondo, non per farvi vedere dal mondo"
 
David McCullough Jr.





Banale? No
Impossibile arrivarci da soli? Neppure
Stupefacente come tutto quello che dovresti avere sotto i tuoi occhi e che pure non riesci a vedere? Sì, almeno per me.
Mi rendo conto di arrivare sempre tardi, forse vivo altrove.
Ma non conoscevo questo video, né il suo protagonista, né il seguito nato da tutto ciò..
Almeno fino a ieri, quando mi sono imbattuta nel relativo libro, che ho iniziato a leggere con famelico stupore, pur avendo figlie decisamente più piccole dei ragazzi a cui il discorso era rivolto.
Questo video non è che un piccolo estratto dal discorso originale, ma sufficiente per rendere l'idea.
Per me è stato un po' come sbattere contro un muro.
Ma come?? le mie creaturine così speciali non sarebbero in realtà speciali per niente??
Ebbene no, non lo sono.
Sono straordinariamente normali, come me, come tutti.
Ma - questo sì - uniche: come tutti.
E, spero con tutto il cuore, capaci di vedere il mondo senza curarsi se il mondo sia capace (o abbia voglia) di vedere loro.

giovedì 18 settembre 2014

Smalto, rossetto e pollice verde

CCome recita il titolo di uno dei miei libri preferiti , quelli che tiri fuori dal cilindro e ti metti a sfogliare nei momenti in cui hai voglia di guardare qualcosa di bello e rilassante e non trovi nulla di reale a portata di mano.
Che poi fra parte della serie "nella vita, quello che non si fa prima, si finisce per fare dopo".
Ho avuto per molti anni una casa grande  (per me troppo grande), con un giardino grande (per me troppo grande), in una città piccola.... per me troppo piccola.
Non sapevo che farmene, tanto di casa, quanto di giardino, quanto di città.
Della città, che non è cambiata, non so tutt'ora cosa farmene.
Casa e giardino troppo grandi non ci sono più, hanno lasciato il posto ad un normale appartamento in cui mi sento tanto più a mio agio e che mi somiglia, e ad un balcone, non enorme ma piacevole e per me più che sufficiente.
Smalto e rossetto, seppure in modiche quantità, già facevano parte della mia vita.
Ed ora, proprio da quando il giardino non c'è più, scopro che mi piace dedicarmi al verde; o forse lo scopro proprio perché non c'è più, e questa cosa diventa un passatempo rilassante e non un obbligo gravoso.
Ho ribaltato il mio piccolo balcone, ho letto e riletto il libro di cui sopra, ho tratto ispirazioni e desideri.
E mi sono messa a piantare zucchine, cavoletti di Bruxelles, ribes, fragole, insalata ed erbe aromatiche varie; tutto in vaso, in perfetto stile "orto milanese" come ridacchia un'amica che abita in campagna e che ha invece ben più di un signor orto.
Qualcuno dirà "che squallore"; io mi sento contenta e rilassata, curiosa di vedere se qualcosa mai uscirà da tutto ciò, e pronta a fare ulteriori esperimenti quando la stagione sarà più favorevole.
Le figlie chiedono mirtilli, more e pomodori... io vedo girasoli fare capolino dal parapetto del balcone ed i loro semi che finiscono dritti nei miei cereali e nelle mie insalate.
Chi vivrà vedrà... magari al momento buono mi sarò già stancata e di tutto ciò rimarranno solo smalto e rossetto.

Aggiornamento serale: 

Mi sa che continuo... Almeno fino alla prima zucchina :-))



giovedì 11 settembre 2014

Vivendo, vedendo

Mi sta riprendendo la solita ansia da organizzazione e controllo... di che cosa, poi, non si sa.
Mi sta riprendendo la frenesia di riuscire a fare tutto, bene, senza sbavature e facendo fronte agli imprevisti che inevitabilmente si presenteranno.
Mi sta riprendendo l'ansia di capire se Alice farà un scuola media "all'altezza" .. altezza di cosa poi? sua? mia? di sua sorella? del mio deficiente desiderio di mamma di vedere che tutto va bene?
In realtà vorrei soprattutto che le si prospetti un triennio sereno, e che lei sia soddisfatta di sé; ma qualche volta penso più a me che a lei.
Mi sta riprendendo l'urgenza di capire se Elisa è davvero la ragazzina serena che sembra, o se invece nasconde dentro di sé qualche pozzo nero per me insondabile; forse il liceo sarà l'ambiente scolastico in cui, oltre a prendere bei voti, riuscirà davvero a far emergere la sua personalità e la sua solarità?
Mi sta riprendendo l'ansia di sapere se avrò un anno migliore del precedente, se sarò capace di infondere agli altri tranquillità, sicurezza e senso di "presenza".
Keep calm and carry on, mi direbbe Elisa.
Vivendo, vedendo: forse questa è la risposta che devo darmi più spesso?
Ma sono un'Ariete.. E il fiore di Bach del mio segno è Impatiens, non può essere un caso. 

venerdì 5 settembre 2014

British adventure

Abbiamo terminato l'estate con quattro giorni a Londra.
La tecnica del martello pneumatico di Elisa ha avuto la meglio sulle ragioni del riposo (e sul quelle della ragionevolezza da spending review... ma si sa, non ci sono denari spesi meglio di quelli per i viaggi e tutto sommato io non ho bisogno di farmi pregare troppo).
Il vero problema, in tutta questa meraviglia (prima vacanza londinese per le ragazze, seconda per me ma dopo ben 17 anni di assenza, il che annulla il precedente), è stato conciliare i gusti di tutte e tre e concordare cosa fare.
Nell'ordine:
Elisa, adolescente-tipo (e non è detto che il tipo sia il mio ideale), vagheggiava di grattacieli, crocevia luminosi, negozi improbabili - ho visto cose che voi umani... - , ma per fortuna anche di Westminster Abbey e British Museum.
Certo, il suo momento di gloria è stato trovarsi nel delirio di Piccadilly sotto i pannelli luminosi dei figuri di X Factor (o era Britain's got talent? mah..) incurante dei nuvoloni degni di Noè che incombevano.
 



L'altra, animo bucolico anche in piena metropoli, ha utilizzato il suddetto martello pneumatico per riuscire ad infilarsi in tutti i parchi che ha trovato... e a Londra non sono pochi.
Il prediletto è risultato essere St. James , e non mi sento di darle torto.
Ci siamo organizzate per due giorni di fila per fare pic nic e dare il tormento a corvi, anatre, scoiattoli e chiunque capitasse a tiro.

 

 
 

Dal canto mio, cercavo di parare i colpi, trascinandole per quartieri "very british", librerie e negozi di tè in cui ho lasciato il cuore.
Tra parentesi... appena possibile credo  mi trasferirò qui
 
Alla fine, quello che ci ha messo tutte d'accordo è stata la Tate Modern: interessante per gli adulti ed appassionante per i bambini. In particolare, tutti i ragazzini erano affascinati dalla possibilità di creare loro opere al pc in un apposito settore della Galleria.
Ci è toccata una lunga coda prima che fosse il nostro turno e nel frattempo abbiamo ammirato gli artisti all'opera... sono venuti fuori lavori bellissimi, che venivano poi salvati e proiettati sulla parete sovrastante i pc.
Alcuni ragazzini hanno addirittura aggiunto al disegno dei versi esplicativi... sono rimasta colpita.
Le mie fanciulle hanno partorito opere coloratissime (con un tocco dark per l'adolescente inquieta), cosa che, nella mia costante ansia, mi ha tranquillizzato sulla loro complessiva serenità.
 
 



 
Pensandoci bene.. Alice non poteva che essere un cuore con le ali.
 

mercoledì 3 settembre 2014

Tanto per ripartire, con un po' di slancio

Ed ecco qui, le pause pranzo in ufficio sono ricominciate.. e con loro il mio gironzolare per blog.
Ho ricambiato la gentile visita di  pinkg ed ho trovato sul suo blog il "giochino dei 100 libri", di cui avevo già letto ma che non avevo mai fatto.
Trattandosi di libri, me ne sono appropriata, e ve lo ripropongo.
Secondo la BBC la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.

Istruzioni per giocare:
Copiare la lista e condividerla sul proprio Blog. Se non si ha un blog si può commentare qui con quanti libri sono stati letti e quanti sono stati lasciati in sospeso.

Legenda:
Letto
Non Finito/Abbandonato
 

Ecco la lista, con i miei risultati
ok.. si può decisamente fare meglio..

Voi come state messi? Buon rientro, e ovviamente buone letture: quelle aiutano sempre!



1.    Il Profeta – Kahlil Gibran 
2.    Harry Potter – JK Rowling 
3.    Se questo è un uomo – Primo Levi 
4.    La Bibbia 
5.    Cime Tempestose – Emily Bronte
6.    1984 – George Orwell 
7.    I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni 
8.    Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen 
9.    La Divina Commedia – Dante Alighieri 
10.    Piccole Donne – Louisa M Alcot
11.    Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
12.    Comma 22 – Joseph Heller
13.    Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
14.    L’opera completa di Shakespeare  
15.    Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani        
16.    Lo Hobbit – JRR Tolkien
17.    Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18.    Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa 
19.    Il Processo – Franz Kafka 
20.    Le Affinità Elettive – Goethe
21.    Via col Vento – Margaret Mitchell 
22.    Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald 
23.    Bleak House – Charles Dickens
24.    Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25.    Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26.    Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27.    Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky 
28.    Odissea – Omero
29.    Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll 
30.    L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31.    Anna Karenina – Leo Tolstoj
32.    David Copperfield – Charles Dickens
33.    Le Cronache di Narnia – CS Lewis 
34.    Emma – Jane Austen
35.    Cuore – Edmondo de Amicis 
36.    La Coscienza di Zeno – Italo Svevo 
37.    Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38.    Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39.    Memorie di una Geisha – Arthur Golden 
40.    Winnie the Pooh – AA Milne
41.    La Fattoria degli Animali – George Orwel
42.    Il Codice da Vinci – Dan Brown 
43.    Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez 
44.    Il Barone Rampante – Italo Calvino 
45.    Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46.    Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47.    I Malavoglia – Giovanni Verga 
48.    Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello 
49.    Il Signore delle Mosche – William Golding
50.    Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51.    Vita di Pi – Yann Martel
52.   
 Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53.    Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54.    I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55.    Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56.    L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57.    Siddharta – Hermann Hesse
58.    Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59.    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60.    L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61.    Uomini e topi – John Steinbeck
62.    Lolita – Vladimir Nabokov
63.    Il Commissario Maigret – George Simenon
64.    Amabili resti – Alice Sebold
65.    Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66.    Sulla Strada – Jack Kerouac
67.    La luna e i Falò – Cesare Pavese
68.    Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69.    I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70.    Moby Dick – Herman Melville
71.    Oliver Twist – Charles Dickens
72.    Dracula – Bram Stoker
73.    Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74.    Notes From A Small Island – Bill Bryson
75.    Ulisse – James Joyce
76.    I Buddenbroock – Thomas Mann
77.    Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78.    Germinale – Emile Zola
79.    La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80.    Possession – AS Byatt
81.    A Christmas Carol – Charles Dickens
82.    Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83.    Il Colore Viola – Alice Walker
84.    Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85.    Madame Bovary – Gustave Flaubert
86.    A Fine Balance – Rohinton Mistry
87.    Charlotte’s Web – EB White
88.    Il Rosso e il Nero – Stendhal
89.    Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90.    The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91.    Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92.    Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93.    The Wasp Factory – Iain Banks
94.    Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95.    Un Uomo – Oriana Fallaci
96.    Il Giovane Holden – Salinger
97.    I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98.    Amleto– William Shakespeare
99.    La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100.  I Miserabili – Victor Hugo