mercoledì 30 luglio 2014

Lugliocolbenechetivoglio....

... per fortuna finirà! (trallallalla)
va bene, basta così.
Però, per fortuna ci siamo quasi.
Luglio con la sua lunghezza, abituale solitudine, superlavoro, super caldo, stanchezza, ricorrenze che vorrei saltare a piè pari, anche quest'anno è praticamente andato.
E, tutto sommato, si è comportato meglio di altri anni.
Forse perché non ho patito il caldo come al solito (mi dispiace tanto per i vacanzieri, figlie comprese, ma io sono stata divinamente), forse perché questo clima settembrino ha evitato di amplificare una stanchezza inevitabile, forse perché ho fatto tanta fatica e tanto lavoro su me stessa, ma qualche cosa è andata meglio.
Ma con tanta fatica...
Le amicizie sono sempre state per me un punto di appoggio importante, e quando non ci sono la mancanza si fa sentire.
Per fortuna, al di là della routine stravolta dall'estate, ci sono state occasioni di incontri inaspettati, di uscite rasserenanti e spensierate e di pranzi con una vecchia amica e la sua nuova e bellissima pancia che mi hanno dato quella certezza e quel senso di "presenza" e continuità che per me sono vitali ed insostituibili
Probabilmente è un mio tratto infantile, uno dei pochi che mi concedo; ma è decisamente così.
Grazie luglio, quest'anno sei stato più gentile, e te ne sono grata.
Forse per un po' sarò anch'io in pausa estiva, o forse no.
Intanto, buone meritate vacanze a tutti.

mercoledì 23 luglio 2014

#JewsandArabsrefusetobeenemies





 immagine dal web
Servirà mai a qualcosa un soffio di speranza lanciato da un minuscolo invisibile blog?
Se è vero che la speranza è l'ultima a morire io provo, perché è indegno.
Queste immagini sono bellissime, almeno per me.
Davvero difficile nascere e crescere da quelle parti, su qualunque sponda capiti di approdare.

giovedì 17 luglio 2014

Il bello è negli occhi di chi guarda?

Mi è sempre piaciuta questa frase (senza il punto interrogativo), l'ho sempre trovata poetica ed allo stesso tempo appropriata.
Da stamattina ho cambiato idea.
Il bello è negli occhi di chi sa e vuole vedere; e siccome la lingua italiana (come ogni altra lingua) non è uno sport per signorine, fra "guardare" e "vedere" passa una gran bella differenza.
E' vero che la versione originale della frase non è in italiano, ma comunque resto convinta di quel che dico.
Questo perché oggi:
La giornata è iniziata male, con uno sgradevolissimo appuntamento di lavoro a Milano
Però: 
Per l'appunto era a Milano, e già questo alleggeriva di molto la cosa. 
Si teneva in un quartiere che adoro, Porta Venezia.
Ero stranamente in anticipo, e mi sono presa il tempo di bighellonare fra le vie, vecchi palazzi, nascosti cortili e piccoli negozi di quartiere ( allora esistono ancora! Certo, il fruttivendolo poteva evitare i 12 eurini al kilo per le ciliegie ... Ma non si può avere tutto).
Ad un passo dal centro, ma in piena "vecchia Milano", con discussioni fra vicini di bottega che mescolavano italiano, arabo, indiano e milanese.
Ho scovato un posticino che mi ha calamitato e trattenuto per un espresso in un'atmosfera deliziosa, con i suoi tavolini all'aperto, tra fiori, dolci e caffè . Per chi ne avesse voglia, è il Mint Garden Café
Poi è arrivata l'ora della riunione... Ma a quel punto gli occhi avevano fatto il pieno di quel tanto di bello che bastava e avanzava per superare indenne il tutto.
Due chiacchiere con il mio cliente, milanese nostalgico come e più di me, obbligato poveretto dalla consorte a trasferirsi in una villetta in Brianza, ed un pranzo con due amici  che sono una garanzia di  spensieratezza hanno completato il senso di questa giornata. 
E il senso, almeno per me, è che occorre davvero saper vedere, guardare non basta.

martedì 15 luglio 2014

Sera

Qualche volta basta un'ispirazione improvvisa e banale per chiudere una giornata meglio di come è iniziata e proseguita, in un mese di luglio che per me è sempre difficile da affrontare nel fisico e nello spirito.
Un bicchiere di vino fresco, il mio balcone ombreggiato e profumato di gelsomino, lavanda ed erbe aromatiche. 
Vorrei che fossero i profumi della mia vita. E vorrei che questa, che ascolto a ripetizione, fosse una delle sue  colonne sonore.
Purtroppo non è dal vivo, ma questa versione con Don Williams è la mia preferita.
Cin. 

sabato 12 luglio 2014

Necessità

Imparare a respirare la vita ad ogni istante, anziché attraversarla sempre in apnea ... 
Sono una pessima autodidatta, nonostante i tentativi e gli sforzi profusi.