lunedì 21 aprile 2014

Tieniti stretti gli amici, e i nemici di più

Sarah sembra un angelo, e forse di più.
E' minuta, bionda, bellissima ed ha otto anni. 
Partecipa a Junior Masterchef USA, è la concorrente più giovane, ma il particolare non la sfiora neppure. 
Durante la prova di pasticceria,  dalla quale è stata esonerata in quanto vincitrice della prova precedente, ha confidato questa sua strategia di cui al titolo.... Il tutto mentre, dalla balaustra d'onore da cui assiste alla gara, con un sorriso per l'appunto angelico lancia una caramella ad uno dei suoi più temibili avversari, auspicandone a fior di labbra la prossima eliminazione. 
Non sono riuscita a riprendermi dallo stupore, perché l'angelo undicenne seduta  al mio fianco sul divano ha preso a ridacchiare compiaciuta, confermando "sì, è vero! Si fa proprio così...". 
Ecco, stasera andrò a letto più perplessa del solito, e da domani mi porrò mille domande quando un bambino mi porgerà una caramella. 
Ma una volta non era dagli adulti che ci si doveva guardare quando offrivano caramelle? 

martedì 8 aprile 2014

Segni inequivocabili segni.... ma quanto mi piacciono!



E' vero... è proprio così, e per nulla al mondo vorrei che fosse diverso!
Una casa di sole donne è quanto di più poetico e "disequilibrato" (si può dire?) ci sia al mondo...
Della lista di cui sopra abbiamo tutto e pure di più: capelli ricci che vogliono essere lisci, capelli lisci che vogliono arricciarsi, smalti di ogni colore, lucidalabbra di ogni profumo, cosmetici materni che vengono inghiottiti nel bagno delle figlie e ne riemergono solo per caso dopo settimane, spazzole e spazzolini delle figlie che sconfinano senza permesso nel bagno materno.
Mi limiterò a poche considerazioni sullo shopping, vero capitolo a parte...
Per una  madre ed una figlia grande vere e proprie shopaholic, mi è capitata una piccola allergica -spero ancora per poco- agli acquisti che non siano di libri... vi basti sapere (ultima epopea fra tutte) che nessun paio di ballerine presente sul mercato è considerato idoneo a calzare senza fastidi il suo nobile piedino (ehm... siamo arrivate al 38).
Risultato.. la madre in piena crisi di nervi gira con un'impronta in cartoncino del piedone del suo amato bene, rifiutandosi di fare ancora orride figuracce nei negozi di scarpe di Milano e dintorni.
Peraltro, essendo inequivocabilmente femmine e quindi contraddittorie per natura, quella che ama lo shopping si veste in tre minuti netti, sempre nello stesso modo e talora con abbinamenti di colore alquanto improbabili; l'altra passa interemezz'ore con l'armadio aperto, contemplandone il contenuto e provando tutti gli abbinamenti possibili prima di trovare quello accettabile.
Ma che ho fatto di male? a parte essere madre di femmine, of course.