martedì 22 novembre 2011

La mia ragazza

Non mi rassegno, tanto che mi sono comprata ben due paia di scarpe con i tacchi ... che comunque non metto..
E' pensierosa e sognante, lievemente scontrosa... quel tanto che basta per far capire al mondo che lei sta crescendo e che quindi- per cortesia - non le si rompano troppo le scatole tanto nessuno la può capire.
Chiude la porta della sua stanza anche quando non c'è alcun motivo per farlo, si irrigidisce se l'abbraccio... ma se riesco a guardarla bene vedo che socchiude gli occhi e sorride.
Da quest'anno (prima media) è orgogliosa titolare di una "paghetta" settimanale, di cui tiene la contabilità con la precisione di un esattore delle tasse.
Squadra con sufficienza quel povero esemplare di sorella che ogni tanto ha la sciagurata idea di chiederle di giocare con i peluches ....
Sceglie accuratamente i suoi completini intimi (per fortuna con disegni di cagnolini e cuoricini...) e ogni tanto apre il mio armadio per vedere se qualcosa la può interessare.
Dice che le mie scarpe con i tacchi sono completamente inutili, tanto prima o dopo mi acchiappa lo stesso.
Sabato mattina, mentre la sorella ancora dormiva e quindi era sicura che non la vedesse, è venuta ad arrotolarsi nel lettone... mi sono sentita meglio.

venerdì 18 novembre 2011

Shopping

Noi mamme siamo strane creature.
Pretendiamo (almeno io...) serenità, stabilità, certezze ed equilibrio dai mostri  che abbiamo generato, ma da parte nostra oscilliamo come trapezisti.
La scuola funziona, anzi no.... la maestra fa acqua da tutte le parti, o forse no, o forse anche l'altra.....
quel bambino con il suo comportamento turba i sonni delle nostre angeliche creature, anzi no, pare che quest'anno vada meglio.... mia figlia fa troppi errori per la sua età quando scrive, anzi no, effettivamente li fanno in molti e forse dovrei smetterla di darle il tormento... altri bambini impiegano un decimo di secondo meno della mia per fare a mente 54-46: sarà grave?
Temo di essere io quella grave.
Lei, che poi sarebbe l'Altra, nonostante le sue onnipresenti incertezze è solare, gioiosa, entusiasta e soprattutto consapevole.
Consapevole di essere fortunata, di avere una maestra che li fa sentire vivi ed importanti ogni giorno, curiosi e motivati, capaci di affrontare con assoluta naturalezza le piccole avventure e disavventure quotidiane dei loro 8 anni e persino capaci di gestire sorridendo fatti ed episodi che a noi fanno rizzare i capelli.
Dove si compra questa maestra? Ne ho bisogno anch'io...