venerdì 16 dicembre 2011

C'è speranza per tutte?

Stamattina, durante la quotidiana (in questo periodo deprimente) lettura del Corriere on line, mi sono imbattuta in questo articolo:
SU «IO DONNA »
A 50 anni meglio un’ora di sesso che il botox
A 50 anni meglio un’ora di sesso che il botox
Parla Inès de La Fressange: «Bisogna accettare di diventare vecchi» di Maria Luisa Agnese
Ora... considerando che la fonte di tale affermazione è per me un'assoluta icona di stile e - credo indiscutibilmente - una cinquantenne di tutto rispetto, e sempre che la signora non abbia avuto il coraggio di mentire a noi povere mortali proprio sotto Natale... vuoi vedere che c'è speranza per tutte?
Magari partendo un po' in anticipo rispetto ai fatidici 50 possiamo farcela anche noi... e la cura non sembra neppure particolarmente fastidiosa.. :)))

martedì 13 dicembre 2011

Aspettando Natale

I misteri ormai sono tutti svelati e si gioca a carte scoperte.
Questo implica da parte mia una costante guardia ai nascondigli dei regali, che vengono scrutati da occhietti sospettosi e bramosi... ieri sera una piccola ribelle è stata cacciata dalla mia stanza, presa quasi con le mani nel sacco.
Preparo lo stesso i pacchetti di sera... mi piace che sia ancora un momento solo per me, per sperare che gradiscano le sorprese che comunque avranno e immaginare le loro espressioni quando i regali verranno aperti.
Penso a regali che non posso più fare, e ad altri che non si possono incartare né mettere sotto l'albero.... cerco di concentrarmi su questi, e ogni volta ne resto stupita e sopraffatta.

giovedì 8 dicembre 2011

Home sweet home

Non capitava da troppo tempo, ma finalmente ce l'ho fatta... un intero pomeriggio in casa!
Detto così fa molto "baggina", ma pazienza.
E per non farsi mancare niente,  fra una cioccolata alla cannella e l'ultima (sigh) cartellata della mitica Sogno, si sono materializzati loro:




Ora, devo confessare che l'atmosfera che ha accompagnato l'ultimazione dell'albero iniziato già qualche giorno fa e la realizzazione del presepe non è stata proprio del tutto natalizia.... le mie due solerti aiutanti si sono lanciate in reciproche frecciate e poco fraterni commenti sul modus operandi dell'una e dell'altra.
Ma pazienza... la merendina di cui sopra e il relax di un pomeriggio senza corse disperate erano già un piccolo miracolo.

giovedì 1 dicembre 2011

Ancora la mia ragazza...

Ci siamo, ho esultato troppo presto.
La mia meditabonda primogenita, quella che pare serena ed equilibrata, ha partorito la sua prima richiesta su cui discutere.. il tragico cellulare.
Anni 11 da compiere prossimamente, prima media... quasi tutte le sue compagne possiedono l'agognato strumento.
Quando le ho detto che non sono d'accordo le è venuto il magone e io mi sono sentita un verme all'idea di averla fatta stare male anche solo un pochino.
Perché lei sa benissimo che non le serve a niente... ma sentirsi diversi a 11 anni è pesante come un macigno.
Perché alla gita di ieri quasi tutti lo avevano portato (!) e lo usavano per fare foto.. e lei aveva dimenticato la sua macchina fotografica.
Ho cercato di spiegarle perché non sono d'accordo e perché non le serve assolutamente, ma non so se ne sia convinta...
Come una madre codarda ho temporeggiato fino alla Cresima nella prossima primavera... e già temo che non avrò il coraggio di deluderla ancora.

martedì 22 novembre 2011

La mia ragazza

Non mi rassegno, tanto che mi sono comprata ben due paia di scarpe con i tacchi ... che comunque non metto..
E' pensierosa e sognante, lievemente scontrosa... quel tanto che basta per far capire al mondo che lei sta crescendo e che quindi- per cortesia - non le si rompano troppo le scatole tanto nessuno la può capire.
Chiude la porta della sua stanza anche quando non c'è alcun motivo per farlo, si irrigidisce se l'abbraccio... ma se riesco a guardarla bene vedo che socchiude gli occhi e sorride.
Da quest'anno (prima media) è orgogliosa titolare di una "paghetta" settimanale, di cui tiene la contabilità con la precisione di un esattore delle tasse.
Squadra con sufficienza quel povero esemplare di sorella che ogni tanto ha la sciagurata idea di chiederle di giocare con i peluches ....
Sceglie accuratamente i suoi completini intimi (per fortuna con disegni di cagnolini e cuoricini...) e ogni tanto apre il mio armadio per vedere se qualcosa la può interessare.
Dice che le mie scarpe con i tacchi sono completamente inutili, tanto prima o dopo mi acchiappa lo stesso.
Sabato mattina, mentre la sorella ancora dormiva e quindi era sicura che non la vedesse, è venuta ad arrotolarsi nel lettone... mi sono sentita meglio.

venerdì 18 novembre 2011

Shopping

Noi mamme siamo strane creature.
Pretendiamo (almeno io...) serenità, stabilità, certezze ed equilibrio dai mostri  che abbiamo generato, ma da parte nostra oscilliamo come trapezisti.
La scuola funziona, anzi no.... la maestra fa acqua da tutte le parti, o forse no, o forse anche l'altra.....
quel bambino con il suo comportamento turba i sonni delle nostre angeliche creature, anzi no, pare che quest'anno vada meglio.... mia figlia fa troppi errori per la sua età quando scrive, anzi no, effettivamente li fanno in molti e forse dovrei smetterla di darle il tormento... altri bambini impiegano un decimo di secondo meno della mia per fare a mente 54-46: sarà grave?
Temo di essere io quella grave.
Lei, che poi sarebbe l'Altra, nonostante le sue onnipresenti incertezze è solare, gioiosa, entusiasta e soprattutto consapevole.
Consapevole di essere fortunata, di avere una maestra che li fa sentire vivi ed importanti ogni giorno, curiosi e motivati, capaci di affrontare con assoluta naturalezza le piccole avventure e disavventure quotidiane dei loro 8 anni e persino capaci di gestire sorridendo fatti ed episodi che a noi fanno rizzare i capelli.
Dove si compra questa maestra? Ne ho bisogno anch'io...





mercoledì 26 ottobre 2011

Massacri e dilemmi

E' il mio turno...
Mi concedo da sempre poco, per non dire pochissimo, tranne qualche eccesso di shopping compulsivo.
Ho, come tutti, una mia visione del mondo e dei rapporti umani... non è necessariamente la migliore e forse non è nemmeno vagamente esatta, ma è la mia ed è cresciuta con me.
Non so fingere, e quindi molto probabilmente non saprò mai regnare, ma di questo mi sono data pace da tempo.
Pretendo relativamente poco dagli altri (tranne da quelle due sfortunate bambine che si ritrovano cotanta madre senza averne la colpa), ma uccido me stessa di pretese.


...questo post rimane incompiuto... era in bozza prima di pranzo, ma ora non ritengo di finirlo.
Lo conservo, perchè deve servirmi per ricordare diverse cose.... soprattutto una: saper riconoscere chi mi sta accanto. grazie

giovedì 20 ottobre 2011

Il nostro zio matto

Ognuno ha il suo... a noi è toccato lui.
Baldanzoso e sciupafemmine, pigro e gaudente,  con la valigia incollata alla  mano (tranne quando la perde in areoporto) e una conclamata sindrome di Peter Pan.
Manca qualcosa? A me pare di no, anzi... c'è fin troppo.
Se poi aggiungiamo che lui negli anni ha fatto senza dubbio più progressi di me, riuscendo a maturare  nel lavoro quella serietà e quell'impegno che non ha mai avuto nello studio, mentre io cerco ancora invano di afferrare il lato divertente della vita, direi che quello bravo è lui.
Dopo anni di vagabondaggio sentimentale (per anni si intende la rispettabile cifra di 35), da tempo sembra stabilizzato con una compagna degna di lui... almeno quanto a sindrome di Peter Pan.
E questo toglie ogni residua speranza di normalizzazione.
Se la natura aveva voglia di scherzare con noi ha fatto centro: siamo la notte e il giorno, il dovere e il piacere... inscindibilmente legati e necessari l'uno all'esistenza dell'altro.
Ognuno di noi ha un lato che l'altro gli invidia e sa che non potrà mai eguagliare.
Per anni ho recriminato sul fatto di non avere avuto in sorte una sorella; ora, anche a fronte dei banali ma intensi dissidi delle mie figlie e di fronte all'evidente conflittualità che si genera tra individui dello stesso sesso, mi rendo conto di essere stata benedetta: nessuna competizione, nessuna invidia... lui ha semplicemente tutto quello che a me manca.
Unico neo: le mie figlie farebbero carte false per avere lui (e non me) come madre/padre/fratello/sorella/nonno/nonna  e tutto quanto possibile d'altro.... a costo di fargli venire la sindrome di Capitan Uncino.

lunedì 17 ottobre 2011

Tempo di bilanci

Sono passati  sei mesi dall'apertura del blog.
Conoscendomi, e conoscendo la -di solito - breve durata delle mie passioni, mi sembra già un discreto traguardo essere ancora qui e non aver perso la voglia.
Questo angolo per me è come un té fra amiche, da sorseggiare e godere in pace, con calma e magari neppure tutti i giorni, altrimenti si rischia di parlare solo del tempo...
In questi sei mesi ho capito di cosa voglio parlare: non mi interessa  trattare di temi generali, cronaca, politica o fantapolitica... c'è già il resto del mondo che lo fa abbondantemente, anche per me.
In un impeto di narcisismo che normalmente non mi appartiene ho capito che ho voglia e bisogno di parlare di me e di chi mi sta intorno; di piccole cose, insomma.
Forse perchè non mi parlo quasi mai e mi ascolto ancora meno, forse perchè scrivere mi piace ed è più facile che parlare, forse perchè alla fine era il momento per farlo.
Sento che mi fa bene e che fa bene alla mia memoria, aiutandomi a fissare nel tempo piccoli momenti;  quindi continuo.
Purtroppo, le affezionate che più spesso capitano da queste parti già si sorbiscono in diretta con il caffè del mattino molte anteprime.
Le ringrazio per la pazienza e l'affetto che hanno sempre per me e spero che non perdano la voglia di venirmi a trovare  in questo angolino, ormai decisamente più tranquillo e intimo del nostro petit café.

giovedì 13 ottobre 2011

Se nasco un'altra volta...

Se nasco un'altra volta (e prego caldamente che ciò non avvenga) cercherò di evitare di farlo di lunedì.
A forza di pensarci, solo questo mi viene in mente: la nascita di lunedì è l'origine di tutto...
La mia mente è impostata sul "devo",  quasi mai sul "vorrei", mi concedo poco e mi riconosco ancora meno... e ogni concessione o trasgressione mi pare un peccato da scontare il prima possibile.
Se nasco un'altra volta vorrei che fosse di venerdì (possibilmente sera, grazie ...), con la mente affollata di leggeri pensieri, progetti gioiosi e aria profumata.

giovedì 6 ottobre 2011

Siate affamati e folli

Aveva senz'altro ragione lui... 

martedì 27 settembre 2011

Mi ricordo

Questo post nasce da una sbirciatina all'archivio di   Lisa, che ultimamente riceve mie frequenti visite e che trovo deliziosa....

mi ricordo quando è arrivato a casa mio fratello appena nato, e indossava un completino azzurro tipo  Cicciobello.. solo che lui era decisamente più bruttino (scusa G., ma sei davvero meglio adesso!)
mi ricordo del primo giorno di scuola elementare, quando mi sono seduta di fianco ad A., bello , biondo e con gli occhi azzurri, e non ci siamo più lasciati per cinque lunghi anni
mi ricordo del primo giorno di scuola media, quando ho scoperto che l'unica persona conosciuta che avevo in classe era una delle poche che non potevo soffrire sulla terra... siamo amiche inseparabili da oltre trent'anni, ininterrotti
mi ricordo di quando ti ho letteralmente sbattuto contro: ti conoscevo da anni ma è stato come vederti per la prima volta, e lì ho capito e deciso che saresti stato tu
mi ricordo di quante volte ho cambiato idea su cosa avrei fatto da grande, e ogni volta non era mai quella giusta, neppure l'ultima
mi ricordo delle decisioni sofferte che ho preso, che hanno cambiato inesorabilmente la mia vita per non farne cambiare altre
mi ricordo di quando vi ho viste per la prima volta, piccole e bellissime, e ho capito perchè avrei potuto sopportare di aver cambiato la mia vita
mi ricordo di quando ho deciso che potevo farcela da sola, ma tanto non era vero
mi ricordo di quando ho realizzato che conoscere voi due è uno dei regali che la vita ogni tanto concede
mi ricordo di quando ho deciso di provare con il blog  perchè alla fine solo quello mi mancava...e invece è stata una delle poche buone idee recenti
mi ricordo di quando ti ho incontrato per la prima volta, ed è stato come averti sempre avuto dentro... non uscire, per favore

venerdì 23 settembre 2011

Che noia...

Giornata di raffreddore, febbricola, meditazione e noia. Detesto essere ferma, non sentirmi in forma e non avere voglia neppure di pensare; soprattutto detesto non riuscire a pensare che in fondo non ho niente e che quindi potrei benissimo scuotermi e continuare a fare quello che faccio di solito. Ma stavolta sono proprio stanca... temo di dovermi concedere qualcosa. e sono di pessimo umore...

martedì 20 settembre 2011

Tenerezza

Sei tornata dalla gita di ieri sorridente, serena ed entusiasta. Non sei stata male in pullman (che sollievo) e ti sei persino ricordata da sola di prendere la pastiglia contro il mal d'auto prima di ripartire per il rientro. Hai fatto un mezzo bagno in mare, praticamente vestita... anche di questo eri particolarmente contenta. Quando sei arrivata sei corsa incontro a salutarmi, ma mi hai piantata in asso in un secondo perchè dovevi salutare la maestra e ringraziarla per la bella giornata. Ieri sera mi sei sembrata di colpo grande, e non capisco perchè... meno male che prima di dormire ti sei strofinata addosso alla mamma come al solito.

mercoledì 14 settembre 2011

Dove sei?

... hanno rubato settembre! Non lo trovo più, anche se io e il mio disperato bioritmo lo cerchiamo senza sosta. Ho voglia di luci e colori diversi, di aria più fresca e frizzante al posto di questa opprimente e debilitante afa... ho voglia di riprendere a cucinare senza soffocare e senza sentirmi dire "non abbiamo molta fame, fa troppo caldo..." Ho voglia di cambio armadi e nuove energie, per me e per loro. Hanno rubato settembre, ma scuola e ufficio non se li prende mai nessuno!! Quindi, in fiduciosa attesa, riprendiamo la solita routine... se qualcuno ha visto in giro settembre, per favore, lo riporti qui.

martedì 6 settembre 2011

Buon viaggio


Lei ha scelto per la sua "trasgressione estiva" (io sono una mamma un po' rompina, e concedo poco sul fronte frivolezze) uno smalto verde... gentile prestito di NHT.
Anche i suoi occhi alcuni giorni tendono al verde, altri giorni al grigio.
Ha lo sguardo indagatore, a volte severo, altre volte per fortuna più infantile.
Lei e i suoi occhi verdi (e le sue unghie ex verdi...) domani inizieranno la prima media.
La cosa turba me, ma non scompone per nulla lei... preoccupata solo di non avere ancora un righello perchè la scuola ha consigliato di aspettare precise indicazioni degli insegnanti prima di effettuare acquisti inutili.
L'altra ha scelto un azzurro lavanda, trascinando anche la sottoscritta nella medesima trasgressione estiva.
I suoi occhi sono profondamente castani, ma non ho dubbi che il suo cuore sia color lavanda ... ama sognare luoghi tranquilli e giorni sereni.
Lunedì inizierà la terza primaria/elementare e nessuno se ne occupa, essendo tutti concentrati sulle medie di sua sorella.
Lei non fa apparentemente una piega, ma credo che il suo cuore lavanda in fondo ci stia pensando.
Per il momento vi risparmio le unghie rosse (ex lavanda...)

Buon viaggio ragazze, a voi (due o tre?) e ai vostri piedi colorati... vi auguro che anche i vostri cuori possano mantenere gli stessi colori per tutto il percorso.

giovedì 1 settembre 2011

Pronti, partenza... via

Rieccoci... ormai da qualche giorno in realtà, ma la pigrizia della ripresa, il fiume in piena dei bagagli da disfare ed il rientro al lavoro hanno avuto il sopravvento. Visto che comunque la ripresa ci tocca e non se ne può fare a meno neppure volendo, scelgo di iniziare con questa immagine ovvero ciò che si vedeva da una delle finestre del nostro ultimo rifugio di vacanza
Non un granchè, direte voi... un universo, dico io. Perchè sono stata bene, perchè vorrei essere ancora lì e perchè mi rendo conto ancora una volta che in certi posti completamente estranei a noi ci si può sentire a casa più che a casa. Non è la prima volta che mi succede e non sarà l'ultima... capita quasi sempre al rientro . Quest'anno un po' di più, ma il tempo è tiranno: il lavoro incombe, la scuola media di E. ancora di più (gulp) e la trascuratissima terza elementare (pardon, primaria ... ma che brutto nome!) di A. pure .... Quindi si prenda un bel respiro e si parta... lo sanno tutti che oggi - 1 settembre - è Capodanno . Buon Anno!

mercoledì 3 agosto 2011

A presto....

Pausa estiva di riposo e riflessione, anche per il blog.
Ne ho assolutamente bisogno, per stanchezza fisica e confusione mentale... i pensieri si accavallano e invece di sbrogliarsi mi pare si aggroviglino ancora di più.
Quindi... buone vacanze a tutti, baci grandi

martedì 19 luglio 2011

Le cose che vorrei capire

Sto leggendo un libro, precisamente questo:
NORA EPHRON "Non mi ricordo niente" - De Agostini.
A parte il fatto che neppure io mi ricordo niente, ho avuto una folgorazione leggendo questo paragrafo:
" sapevo fin da piccola che sarei andata a vivere a New York, presto o tardi, e che il periodo precedente sarebbe stato soltanto un intermezzo. Per molti anni New York era stata l'oggetto delle mie fantasie. (....)
E il tempo ha dimostrato che avevo ragione"
E qui mi sono detta: non sono l'unica al mondo che pensa di vivere in un intermezzo, che ha la vaga e inquietante sensazione che tutto quello che fino ad ora si è affollato nella mia mente come pura fantasia, passione o propensione possa invece avere una diversa ragione di essere.
Ho già detto in altre occasioni che sono sempre stata una persona molto razionale, ma mi capita sempre più spesso di far caso a coincidenze, sensazioni e "deja vu".
Sono negata per i puzzle, non riesco a mettere insieme neppure quelli per bambini con appena venti enormi pezzi...figuriamoci cosa posso concludere con il puzzle della mia vita, che mi sembra un parabrezza colpito da un sasso.
Ma pagherei una fortuna per poter capire.

lunedì 18 luglio 2011

Pensieri d'estate

Ecco, ci siamo...
A costo di sembrare una mamma mostruosa, lo devo dire: finalmente le ho regalate!!!!
Le ragazze sono al mare dai nonni, sublime invenzione soprattutto in estate.
Io da oggi sono ufficialmente in vacanza, nonostante mi restino ancora venti giorni buoni di lavoro.
E mi godo piccoli piaceri dimenticati e pensieri estivi; come mangiare sul divano guardando un film,farmi una doccia di durata spropositata, telefonare a qualunque amica a qualunque ora .... e coltivare piccoli nuovi pensieri.
So già che me ne pentirò, che fra qualche giorno mi mancheranno e mi sentirò snaturata ed ingrata per avere scritto questo post... ma per ora, come direbbe A. : "Che vita!"

lunedì 4 luglio 2011

Ci sarò....

ci sarò quando piangerai per le tue prime delusioni e non ti vergognerai a farti vedere
ci sarò quando metterai i tuoi primi tacchi alti, e sarai bellissima e molto più brava di me a camminare
ci sarò quando avrai dubbi incertezze e sarai tanto forte da riuscire ad esprimerli
ci sarò per lodarti quando ce la farai da sola e per incoraggiarti quando ne avrai bisogno
ci sarò per farti capire che volersi almeno un po' di bene è necessario, e non un'inutile frivolezza
ci sarò per cercare di spiegarti come mai succedono cose inspiegabili, fuori da ogni logica e da ogni normalità, ma dalle quali si può - forse - imparare che la vita fa doni preziosi
ci sarò per insegnarti che si fa molto presto a giudicare e molta fatica a capire
ci sarò per farti capire che nessuno può o deve costringerti ad essere diversa da come sei
ci sarò per stupirmi con te di ogni scoperta e ogni conquista
ci sarò quando scoprirai che anche chi sembra molto diverso da te in realtà non lo è così tanto e può avere comunque qualcosa da insegnarti
ci sarò quando ti accorgerai che solo con fatica e pazienza si può arrivare dove si vuole, e magari ti sembrerà ingiusto
ci sarò per dirti che è necessario rimanere con i piedi per terra, ma è indispensabile coltivare dei sogni
ci sarò per condividere tutte le tue gioie e i tuoi dispiaceri, se mi vorrai accanto
ci sarò comunque, anche quando giustamente non mi vorrai più in mezzo ai piedi... cercherò solo di spostarmi un po'

venerdì 1 luglio 2011

Pausa di riflessione...

Sono in stallo, la mente è in vacanza ma il corpo ovviamente no.
E questi sdoppiamenti mi danno un fastidio...!
Conseguenza,il blog langue come me.
Faccio programmi un po' assurdi ed improbabili, mi crogiolo in pensieri leggeri e stupidini, non ho nessuna voglia di affrontare il quotidiano.
Ma ho un'idea, nata durante il solito caffè, che proprio non riesce ad abbandonarmi: l'età delle perle... vero NHT?
Prima o poi ne farò qualcosa, ma devo ancora riflettere

giovedì 23 giugno 2011

10 cose che non sopporto

Ok NHT, arrivo...
1)l'ipocrisia. Perchè la gente non tace quando non ha nulla di carino da dire?
2)la maleducazione. vale quello che ho scritto sopra
3)le malattie, mi fanno sentire penosamente impotente
4)la mancanza di alternative: devo sempre avere una via di fuga
5)il caldo estenuante che mi svuota da ogni energia
6)ultimamente il mio lavoro
7)le ostentazioni, di qualunque tipo: ricchezza, povertà, cultura, ignoranza, fede...
8)la sporcizia, non solo fisica
9)sentirmi inadeguata o in imbarazzo
10)la paura
11)il formaggio ... se ha sforato NHT lo faccio anch'io!

Fatto... rapida e invisibile come un sommergibile

domenica 19 giugno 2011

Il Passaggio Segreto

Lei è l'altra... quella morbida e insicura.
O almeno così pensavo, ovviamente sbagliandomi.
Zitta zitta sta facendo i suoi progetti per la vita, riflettendo in silenzio e sorprendendomi come al solito.
Come raccontavo alla Maestra P., lei è come un baule di tesori e quando lo apri non sai mai cosa troverai.
Ieri mi parlava di cosa vorrebbe fare da grande.
Già sapevo che le piacerebbe aprire una libreria .... d'altra parte, come mi ha detto qualcuno, dai gatti non nascono cani.
Ora so anche come la vuole chiamare: Il Passaggio Segreto.
Perchè sarà come Il Giardino Segreto dei libri, e l'insegna raffigurerà un vecchio cancello di ferro semiaperto, pieno di gelsomini rampicanti.
E per accedere al reparto bambini si dovrà passare per una minuscola porticina....
Se queste sono le sue indecisioni, spero che non le passino mai.
In alternativa, viene contemplata l'ipotesi (ovviamente molto meno affascinante per me, ma comunque sua) di fare il veterinario..... ma solo per conigli!!

martedì 14 giugno 2011

Io (in molto meno di cento punti)

1)Ariete ascendente Leone. Non ci credo, ma vorrà dire qualcosa?
2)Sorella maggiore di un fratello che adoro e al quale perdonerei ogni cosa, per lo meno tutto quello che non potrei mai perdonare a me stessa.
3)Brava figlia, brava studentessa, brava sorella, brava moglie, brava mamma...., muoio dalla voglia di essere meno brava, tranne che come mamma
4)Illuminista (quasi) pentita, sto scoprendo e fortemente rivalutando il mio lato istintivo, emotivo e irrazionale
5) Ho comprato un libro, che devo ancora leggere: "I tuoi anni migliori devono ancora venire le sorprendenti risorse del cervello di mezz'età" (!). Se non si rivelerà una colossale boiata ho intenzione di farne la mia nuova Bibbia.
6)Ho imparato a mie spese che non bisogna guardarsi indietro, a nessun costo. Ho anche imparato, sempre a mie spese, che non c'è nulla di male ad avere momenti di debolezza e chiedere aiuto
7)Sogno molto, particolarmente ad occhi aperti. Ma rimango comunque saldamente ancorata a terra.
8) Detesto le questioni di principio;
9) La vita riserva sorprese incredibili, belle e meno belle; è un grande dono riuscire a farsi stupire dalle prime e non sopraffare dalle seconde.
10)La più grande sorpresa della mia vita sono io... ma non so ancora in quale delle due categorie rientro e se sono stupita o sopraffatta

Pensieri in ordine sparso

... tanto in questo periodo un altro ordine non riesco proprio a trovarlo.
So solo che ho bisogno di aria, nuova e più fresca.
Ho bisogno di non essere più io, anche solo per un po' e per avere la gioia di ritornare poi ad essere io.
Ho bisogno di qualunque piccola finestra sul mondo da cui aria e mondo possano entrare (veri o finti che siano, tanto la finestra quanto il mondo).
Piedi per terra e cuore in cielo ho detto a qualcuno; in realtà l'ho detto perchè in quel momento non riuscivo a spiegarmi meglio e diversamente.
Ma, ripensandoci, forse non ho sbagliato di molto.
E so che non vale solo per me, sono in ottima ed abbondante compagnia.

lunedì 13 giugno 2011

Vacanze

Ci siamo anche quest'anno....
La scuola è finita, il carico di stress legato agli ultimi giorni, alle ultime interrogazioni ed agli ultimi eventi mondani della stagione pure.
Ora LORO sono in vacanza; NOI iniziamo la solita lenta discesa agli inferi che si concluderà quando anche i poveri mortali genitori inizieranno le loro vacanze... per tornare in balia dei piccoli mostri.
La discesa agli inferi quest'anno comporta (salvo complicazioni) l'alternarsi di nonna/ settimana al maneggio/ settimana di scuola estiva/ di nuovo nonna e poi dio-solo-sa-cosa in attesa di un miracolo.
Però, siccome ora mi è perfettamente chiaro che solo toccando il fondo si può riuscire a risalire, nutro fiducia che anche questa volta ce la faremo.
In fondo, il 7 settembre e la scuola media non sono poi così lontani.

martedì 7 giugno 2011

Passaggi

Accade per forza, ma quando questo momento arriva e ne diventi consapevole è comunque difficile da digerire.
Essere figlie e mamme al tempo stesso non è semplice; ma ancora meno semplice è sentirsi solo mamme, anche della persona di cui in realtà sei figlia.
Questo passaggio ha delle conseguenze inevitabili.
Eviti di raccontarle cose che potrebbero preoccuparla o anche solo darle pensieri meno che sereni.
Le telefoni troppe volte al giorno per sapere come sta, cosa che a te avrebbe reso isterica e che probabilmente rende isterica anche lei.
Le chiedi cose prive di reale importanza, tanto per vedere come ragisce e come risponde.
Arrivi anche a sgridarla quando fa cose del tutto contrarie al buon senso, che fino a non molto tempo fa non si sarebbe mai sognata di fare...
Poi ti ricordi che non è tua figlia, ma tua mamma.
E ti chiedi come e quando si sia arrivati a tutto questo.

domenica 5 giugno 2011

Ulteriore aggiornamento

Stanno sempre bene, hanno sbranato anche questo pastiglione....
la fontana dei nonni si avvicina.

martedì 31 maggio 2011

Aggiornamento



Stanno ancora bene...
Sono toccati a me gli unici due pesci rossi con una salute di ferro.
Indifferenti alle continue e non sempre appropriate attenzioni che vengono loro rivolte, incredibilmente voraci e conseguentemente produttivi (....)
Ma io ora ci riprovo.
Ho acquistato il nuovo pastiglione da somministrare nei tre giorni di assenza da casa, magari questa volta mi va bene.
E se dovesse ancora andare male, per fortuna c'è la fontana nel giardino dei nonni!

domenica 29 maggio 2011

Il vaso di Pandora

Anche questo mi avevano detto, e precisamente era stata Scheggie, in un suo commento ad uno dei primi post....
che probabilmente del blog non sarei più riuscita a fare a meno.
Ed anche qui, nonostante io sia sempre nata imparata, devo riconoscere che non avevo capito niente.
In effetti faccio sempre più fatica a farne a meno.
E' come se dovessi togliermi un coperchio per far uscire tutto quello che ho da molto tempo compresso e represso, finto di ignorare e messo a tacere.
Non so sinceramente cosa ne uscirà, e non so se si tratterà veramente di doni; ho paura di no, ma voi avrete pazienza come al solito.
Ora so perchè ho iniziato il blog...

giovedì 26 maggio 2011

Genetica



Lo dicono tutti quelli che hanno più di un figlio, ma siccome io sono nata imparata non volevo crederci.
E invece è successo pure a me.
Una è alta, sottile, spigolosa e al tempo stesso assolutamente lineare, proprio come i suoi capelli.
L'altra è un po' meno alta, più morbida, carezzevole e contorta, proprio come i suoi capelli.
Una è nata pure lei imparata (....), è forte è solida, sicura e inarrestabile.
L'altra forse non imparerà mai, è tenera ed esitante, indecisa e meditabonda.
Una sa sempre e comunque quello che vuole, vive in un mondo fantastico e popolato di incredibili creature, ma quando si tratta di scendere sulla terra non fallisce neppure un atterraggio.
L'altra vive ogni decisione come una tragedia ineluttabile, ha una logica ferrea ed i piedi saldamente piantati per terra, ma nonostante questo non si capacita della realtà che la circonda.
Una è diretta e implacabile, creativa e iperattiva, tagliente nei giudizi, ma tutto sommato giudiziosa ed arrendevole.
L'altra è sinuosa ed insinuante, pigra e mediterranea, affettuosa e coccolosa, ironica ai limiti del comico, ma tragicamente testarda e ferma sulle proprie posizioni.
Sono il giorno e la notte, e quindi entrambe indispensabili ed assolutamente complementari.
Per nessuna ragione al mondo vorrei che fossero diverse.
Una ha dieci anni, l'altra ne ha otto.
Io sto già pensando al giorno in cui spiccheranno il loro volo.... e prego che chi mai dovesse volare con loro le possa meritare veramente.

martedì 24 maggio 2011

Storie di (stra)ordinaria amicizia

Che io sia in un periodo un po' di transizione lo capirebbe anche un armadio a muro.
Che io sia un soggetto a tratti incline ai lamenti... anche.
Che io dica da anni (a me stessa e purtroppo anche agli altri) che il posto in cui vivo non mi piace, mi immalinconisce e riesce inspiegabilmente a svuotarmi di gran parte delle mie energie, che pure non sono poche... sta diventando una litania insopportabile.
Eppure, da tutto questo intrigo e in questo luogo tanto vituperato è nato qualcosa che mi fa ritenere di gran lunga meno gramo il luogo in questione.
Sono nate alcune storie di (stra)ordinaria amicizia, che devono il loro lato ordinario solo alla quotidianità in cui si dipanano; tutto il resto riguarda invece il lato "stra".
Allora mi dico (senza dilungarmi sullo "stra", perchè tanto le interessate sanno già tutto e per gli altri non basterebbe una vita di spiegazioni): forse è vero che "casa" sono persone e non luoghi.
Quando cammino per strade che ormai percorro da oltre dieci anni potrei essere ovunque, ma non mi sento a casa; quando bevo un caffè al mattino in un minuscolo ma irrinunciabile intervallo fra scuola e lavoro, penso che pochi altri momenti nella giornata abbiano lo stesso sapore di casa.
E non direi proprio che il merito sia del caffè...

giovedì 19 maggio 2011

Dall'universo della precisione al mondo del pressapoco

Ormai ne sono (quasi) convinta.
Nella vita si attraversano fasi, e tutto quello che non si è o non si fa prima si finisce - quasi inevitabilmente- per esserlo o farlo dopo.
Questo forse per rispondere ad un'esigenza o un desiderio di completezza che penso siano innati in ciascuno di noi.
Detto ciò, è ormai acclarato che la mia vita gira al contrario e che potrebbe tranquillamente intitolarsi come sopra- cioè esattamente il contrario di un meraviglioso saggio letto tempo fa.
Non so se in questa involuzione ci sia qualcosa di positivo, ma l'universo della precisione si è rivelato ingannevole e deludente.
Forse non è sbagliato tentare di essere un po' meno precisi e calarsi dall'universo al mondo.
Forse è anche un po' più alla mia portata....

lunedì 16 maggio 2011

C'est la vie

Sarà la primavera ormai quasi estate; sarà che è lunedì; sarà che la donna è mobile, il suo umore pure ed io ancora di più; sarà che la consapevolezza di non poter avere il controllo della propria vita (figurarsi di quella degli altri) si è ormai fatta ampiamente strada in me...
... ma sono proprio stanca e vorrei solo essere qui

martedì 10 maggio 2011

Animali e figli

Avevamo un gatto e un cane.
Il gatto ci ha lasciato tempo fa, ufficialmente per scappare di casa con una nuova fidanzata, in realtà perchè la vita fa il suo corso; da allora, per un bel po' di tempo, le mie solerti bambine non hanno smesso di sbirciare ogni mattina in fondo al giardino per vedere se sarebbe tornato con tutta la sua improbabile famigliola in stile Aristogatti.
Il cane, in seguito al trasloco da villa ad appartamento ed in considerazione della sua mole, è stato a sua volta traslocato a casa dei nonni per godere del loro giardino.
Tanto io quanto lui abbiamo fatto l'affare della nostra vita, i nonni forse un po' meno, le figlie hanno una scusa in più per viziarlo in modo terrificante e portargli ogni volta ossa, biscotti e polli di gomma per giocare.
Per rimediare alla devastante perdita del cane mi è toccato adottare i due orridi pesci di cui al post precedente; tanto per aggiornarvi, sono ancora vivi e godono di ottima salute.
E. peraltro sostiene che Menta, il pesce di A., sia afflitta da reumatismi alle pinne che le impediscono di nuotare velocemente verso il cibo, che quindi viene quasi interamente ingurgitato da Patty, pesce di E..
Attendiamo quindi la prossima dipartita di Menta, o per fame o per un aggravarsi dei reumatismi.
Siccome al peggio non c'è mai fine, ed io non imparo nulla dalla vita, da domenica abbiamo una pianta carnivora.
Non è nè un animale nè un figlio direte voi....però di animaletti si dovrebbe cibare e quindi la mia solerte A., avendo un innato senso materno, ha deciso che deve imboccarla e da due giorni sta tentando di acchiappare ogni moscerino, mosca o zanzara che le svolazza davanti per sfamare il vegetale ancora senza nome.
Mi sta bene.....

venerdì 22 aprile 2011

Cento buoni motivi per odiarmi o amarmi

Va bene, piano piano ci arrivo anch'io..non tutti in una volta però!
1) sono mamma, come per tutte è la mia croce e delizia
2) sono avvocato.. al momento mi si para davanti solo la croce
3) ho avuto un cane e una gatto, ma in quel periodo avevamo un grande giardino; per nessuna ragione al mondo li vorrei tenere in appartamento;
4) per farmi scontare la pena del trasloco i miei due mostri hanno preteso altri due mostri, dall'orrendo e viscido aspetto di pesci rossi: si chiamano Patty e Menta.... mi astengo da altri poco caritatevoli commenti
5) a parte la questione pesci, ringrazio ogni minuto della mia giornata per essere riuscita a traslocare in una casa decisamente più rispondente alle mie esigenze ed alla mia personalità
6) nonostante la casa più piccola, non ho smesso (e non smetterò) di avere spesso amici e conoscenti per casa: un po' stancante, ma mi fa sentire viva
7) detto così, sembro una a cui tutto e tutti vanno bene; in realtà sono piuttosto criticona, e le vere amicizie si contano sulle dita di una mano
8) sono stata una bambina timidissima, ora sono un'adulta ex timida, che cerca di combattere con ogni mezzo - ma non si sa con quali risultati - ogni residuo di questa caratteristica
9) oltre che timidissima, ero alquanto permalosa; ora molto meno, sto cercando di assimilare la teoria secondo cui chi non mi ama non mi merita... le critiche piovono comunque, ma io vivo decisamente meglio
10) sono golosa, tanto di dolce che di salato; se necessario (sigh) riesco comunque a controllarmi
11) mangio praticamente di tutto, ma ho un'avversione irrimediabile per i formaggi: mi fanno lo stesso effetto dell'aglio per i vampiri
12) non amo particolarmente la birra, mentre trovo irresistibile un buon calice di vino rosso fermo: ancora meglio dello champagne ;)
13)mi piace cucinare, anche se in casa trovo scarsa soddisfazione causa gusti difficili dei commensali
14) amo la cucina etnica, soprattutto asiatica (cinese, giapponese, indiana e thai) e araba (marocchina e persiana in particolare); non mi dice granchè la cucina messicana
15) non sono molto sportiva, anzi tendo ad essere alquanto pigra; trascinata per i capelli (grazie NHT) ho ricominciato a giocare a tennis dopo quasi 20 anni... dopo i primi tempi di dolori da ottuagenaria ho superato la crisi e ora mi diverto
16)l'unico sport che non ho mai smesso di praticare è lo sci: me la cavo piuttosto bene e ora che le bambine stanno diventando brave trovo grande soddisfazione, anche se continuo a pensare che gli scarponi siano una tortura da Santa Inquisizione
17) da ragazzina, oltre che molto timida, ero decisamente rigida e formale: insomma, una sfigata pallosa. Tutto sommato sono più giovane ora....
18)Ringiovanendo, ho dato un po' più di spazio al mio lato creativo. Non aspettatevi granchè, ma ho realizzato di non essere del tutto negata e la cosa mi rilassa parecchio
19) Il versante artistico vero e proprio continua ad essere un disastro: mi piacerebbe cantare ma sono stonata, amerei dipingere ma non ho il minimo senso del disegno. Peccato
20)Mi piace viaggiare, anche se due figlie piccole e altre vicende avevano fatto subire una netta battuta di arresto a questa passione.
21) Le figlie crescono e si dimostrano molto interessate ai viaggi: ci sono speranze che il punto 20) possa essere modificato
22)Sono un tipo metropolitano più che bucolico: amo in modo viscerale Milano, mia città natale, ma i miei luoghi del cuore sono Roma, Parigi e New York
23)Mi piacerebbe visitare Paesi esotici, ma sono un po' schizzinosa e terrorizzata dalle malattie
24) Non amo particolarmente guidare, anzi preferirei decisamente evitarlo; negli ultimi anni ho dovuto fare di necessità virtù e tutto sommato mi è servito per darmi una svegliata su questo fronte
25)non sopporto le moto, e questo è stato causa di dissapori in famiglia
26)sono piuttosto attiva e anche quando sono stanca difficilmente mi fermo; penso che si possa tranquillamente riposare anche da morti, mentre solo da vivi si può vivere
27)amo lo shopping, purtroppo per le mie finanze. in realtà finisco quasi sempre per spendere una fortuna per le bambine e poco e niente per me
28) Non sono particolarmente modaiola; ho pochi punti fermi che mi piace seguire, a costo di non essere particolarmente originale
29) mi piacerebbe saper portare i tacchi, ma alla fine per ragioni di praticità (e di salvaguardia delle mie caviglie) finisco sempre per indossare scarpe ultrapiatte
30) prima o poi mi concederò un tacco 12
31) sono intransigente, soprattutto con me stessa; devo cercare di mollare un po' o mi rovinerò la vita
32)in effetti ho una spiccata tendenza a rovinarmi la vita
33) alla fine però riesco sempre a salvarmi in corner ed a convincermi che non ne vale la pena
34) sono metereopatica, anche perchè vivo in un luogo disgraziato dove la luce del sole in inverno rischia di non mostrarsi per giorni interi causa nebbia
35) quando l'inverno finisce e la nebbia si dissolve compaiono nubi di zanzare, che oscurano nuovamente il sole :(... insomma, non se ne viene fuori
36) non sono in genere un tipo invidioso, preferisco concentrarmi su quello che ho io piuttosto che su quello che hanno gli altri
37) detesto essere al centro dell'attenzione, coltivo la segreta speranza di passare sempre (o quasi) del tutto inosservata
38)nella peggiore delle ipotesi, spero che chi mi osserva mi trovi così poco interessante da cambiare presto obiettivo
39)come conseguenza di quanto sopra, mi disinteresso abbastanza di quanto mi accade intorno, salvo che riguardi la stretta cerchia di parenti ed amici. Per loro ci sono sempre, con tutta l'attenzione che meritano, a tempo più che pieno e con grande gioia
40)il centro della mia vita sono le mie figlie, tutto il resto può sempre aspettare
41) non vedo l'ora che svelino se stesse, la loro vera natura di persone e non solo di cuccioli
42) spero che crescano libere e sane, prive di pregiudizi ma con sane capacità di giudizio
43) spero di essere capace di lasciarle crescere come sopra, senza intromettermi nella loro vita se non per lo stretto necessario
44)lo stretto necessario implica che potrei uccidere qualcuno, se per loro costituisse un pericolo
45)mi sarebbe piaciuto avere una famiglia molto numerosa, non dico i Kennedy ma quasi
46) non ho alcuna passione per oggetti preziosi e gioielli
47) difficilmente sarei impressionata da un regalo solo perchè di valore
48)se un uomo volesse rendermi veramente felice dovrebbe regalarmi il suo tempo, possibilmente da passare insieme in viaggio
49) in un uomo guardo il viso, le mani e le scarpe... non chiedetemi perchè, ma un uomo con brutte scarpe rischia di farmi dimenticare bel viso e belle mani
50) potrei passare la mia giornata seduta sotto un albero con un libro in mano. anzi, vorrei tanto farlo
51)amo leggere un po' di tutto, ho avuto il periodo francese e quello sudamericano, quello orientale e quello nordafricano; insomma, procedo un po' a ondate, finchè non ne posso più
52) leggere è essenziale, mi proietta fuori dal quotidiano e mi permette di ritagliarmi un angolo solo mio; quando si passa la giornata in balia di due mostri è questione di vita o di morte
53)spesso acquisto libri in modo impulsivo, senza indagare troppo sul loro vero contenuto; ultimamente non ho un gran talento in questo senso....
54)amo collezionare libri di cucina e di viaggi; tanto gli uni quanto gli altri hanno ottime probabilità di rimanere in buona parte inutilizzati, ma il solo fatto di "possederli" e poterli consultare di quando in quando mi rilassa enormemente
55)con il senno di poi, avrei fatto bene a lavorare in una libreria; ma si sa che le buone idee non arrivano mai al momento giusto
56)ho scoperto da poco che mi piace fotografare, qualunque cosa: persone, luoghi, natura....
57) mi piacerebbe frequentare un corso di forografia per imparare a farlo come si deve
58)in compenso, detesto essere fotografata
59)amo le vacanze in montagna più che al mare, sia d'estate che d'inverno
60)se devo immaginare il paradiso penso che somigli molto alla montagna d'estate
61) il mare d'estate, viceversa, mi ricorda più che altro un girone dantesco
62) la neve in città mi dà i nervi
63)ma la cosa che più mi dà i nervi sono i negozi chiusi in pausa pranzo, che ti impediscono di fare in un orario comodo tutto ciò che ti fa perdere tempo in altri momenti
64)mi piace andare al cinema e a teatro; purtroppo negli ultimi anni il numero di spettacoli per bambini (tanto al cinema quanto a teatro) ha superato nettamente il numero di quelli per adulti
65) ho riscoperto di recente l'ascolto della musica, che avevo abbandonato da tempo se non come diversivo in macchina
66) risultato: in piena crisi post-adolescenziale, mi capita sempre più spesso di camminare per strada con gli auricolari
67) d'altra parte, come sostiene mio fratello, meglio questo che ascoltare le c..ate che dice la gente
68) mio fratello è un maestro del savoir vivre
69)ulteriore risultato: le bambine hanno smesso di sentire canzoncine dei cartoni animati e canticchiano Bruce Springsteen
70) purtroppo cantano anche tutte le canzoni del Mondo di Patty
71) da piccola volevo fare il pirata, avevo visto Sandokan in televisione e mi ero completamente persa
72) poco tempo dopo Sandokan mi ero innamorata di un compagno di scuola (elementare) e volevamo aprire insieme un ospedale veterinario in Africa
73) più avanti ho capito che entrambe le idee non facevano per me, troppo pericolose e poco igieniche
74) il lavoro che mi sono scelta è decisamente meno pericoloso, ma forse altrettanto poco igienico
75) da ragazzina vivevo con i piedi saldamente a terra e nulla poteva spostarmi dalla realtà
76) ora sono tragicamente sognatrice e mi piace pensare / sperare che possano succedere cose che in realtà non accadranno mai
77)fra i molti - improbabili - sogni di questo momento coltivo quello di avere un giorno una piccola casa a Parigi, citta da sognatori per eccellenza
78)non ho più un giardino, ma un balcone su cui tengo vasi di piante aromatiche, lavanda e gelsomini; non vedo l'ora che fioriscano e profumino
79) anzi, il primo gelsomino è fiorito proprio oggi! è piccolo e timido, ma dà ugualmente grande gioia
80) la politica è una delusione, da qualunque fronte la si guardi; sembrerò a molti qualunquista, ma riesco a seguirla sempre meno, pena la mia già precaria stabilità mentale
81)amo indifferentemente il bagno e la doccia, dipende solo dal tempo che ho a disposizione
82) non sono una di quelle che passano il tempo ad imbellettarsi e riempirsi di una crema diversa per ogni centimetro quadrato di corpo... e purtroppo si vede
83) amo i profumi freschi e leggeri, che si lascino indovinare piuttosto che invadere a forza le narici dei poveri astanti
84) mi trucco quel tanto che basta per non sembrare la gemella di Morticia, ma a volte neppure questo basta
85) detesto vedere bambine truccate o con lo smalto alle unghie;
86)un tempo mi piacevano i mercati, ora non li sopporto: non ho più la pazienza di setacciare promettenti bancarelle, che comunque mi sembrano in generale sempre meno promettenti
87)il nome maschile che preferisco è Lorenzo
88)mi ritengo nonostante tutto una persona fortunata
89) posso contare su due famiglie speciali (mia e di mio marito), sane e solide, presenti ma non invadenti: non credo sia una fortuna che tocca a molti
90)spero che un domani le mie figlie abbiano la stessa fortuna
91)non ho mai imparato a cucire anche se in un impeto di buona volontà ho persino comprato una macchina; idem maglia e uncinetto, la mia carriera si limita a lavoretti fatti da bambina
92)ho imparato a ricamare quando aspettavo la prima figlia, e l'ho fatto finchè ha avuto senso preparare bavaglini; poi mi sono stancata
93)le mie passioni sono tante e intense, ma piuttosto passeggere
94) ho una memoria di ferro, che mi ha sempre molto aiutato nello studio e nel lavoro
95) la stessa memoria non sempre aiuta nei rapporti umani: non dimentico quasi mai.... e quindi- anche quando perdono - difficilmente tutto ritorna come prima
96)vedo poco la televisione e detesto i reality show
97)sono ansiosa ai limiti del paranoico, ma sto imparando a gestire meglio questa sciagura
98)amo sia il tè sia il caffè
99)ho passato il 90% della mia vita a cercare di darmi spiegazioni razionali su qualunque cosa, e temo che non abbia funzionato
100)ora credo nei colpi di fulmine e vorrei averne ogni giorno


CHI HA AVUTO LA PAZIENZA DI ASPETTARE CHE TERMINASSI QUESTA IMPRESA PER ME DECISAMENTE ARDUA E DI LEGGERE TUTTO FINO IN FONDO MERITA UNA MEDAGLIA AL VALOR CIVILE
SE POI, NONOSTANTE QUELLO CHE HA LETTO, DECIDERA' DI AVVENTURARSI ANCORA DA QUESTE PARTI.... HA TUTTA LA MIA AMMIRAZIONE E GRATITUDINE

mercoledì 20 aprile 2011

E' bello

E' bello aprire un blog senza sapere precisamente cosa ne farò.
E' bello avere due amiche con cui dividere, pluriquotidianamente, opinioni, gioie, imprevisti e ansie (le ho lasciate per ultime di proposito, che vi credete?).
E' bello scoprire che, pur vedendoci e sentendoci - appunto - pluriquotidianamente, abbiamo ancora tempo e voglia per sbirciare e commentare i rispettivi blog, scrivendo cose che potremmo benissimo dirci di persona ma che non ci diremmo mai.
Sto scoprendo in diverse occasioni e situazioni che il bello del virtuale è proprio questo, che ti dà il coraggio di esprimerti come mai oseresti nella realtà, sia con gli sconosciuti sia con chi viceversa conosci da sempre.
Ad averlo saputo prima....

lunedì 18 aprile 2011

BENVENUTI

Alla fine è nato, come un piccolo regalo che mi sono concessa con qualche giorno di ritardo.
Non so se crescerà e come crescerà, non ho mai neppure tenuto un diario e non sono molto costante....
Non so nemmeno perché l'ho iniziato, ma so perché si chiama così.
E' un tentativo di fermare nel tempo le piccole cose quotidiane, che sono quasi sempre le più significative ma spesso si confondono fra loro fino a svanire.
E' un tentativo di non tenere sempre solo per me tanti piccoli pensieri che si incrociano nella mia mente e cercano di ritagliarsi uno spazio, anche se piccolo.
Grazie a chi, capitato qui anche per puro caso, avrà voglia di fermarsi un momento e magari anche di tornare.
Benvenuti!